Barbara

 

La mia esperienza nasce dall’esigenza di recuperare l’unione della mente con il corpo, di riallineamento posturale e di consapevolezza di sè. Dopo tanti anni trascorsi in una vorticosa corsa di impegni lavorativi, caratterizzata da eccessi e sacrifici di ogni tipo (fisici, mentali e spirituali) ho finalmente realizzato che forse la vita non era tanto una corsa di velocità quanto un tiro al bersaglio. Bisognava fare centro non arrivare primi !!! Ho cominciato la mia ricerca un po’ a tentoni, partendo da me stessa, dal mio corpo. Dopo essermi avvicinata allo Yoga, ho conosciuto l’Aplomb, studio e ricerca di analisi posturale e di propriocezione, che mette in prima linea il concetto di consapevolezza corporea insieme ad un percorso di autonomia dall’insegnante che a mio avviso è un aspetto fondamentale. Mi si è aperto un mondo su un grande e potente strumento che avevo dentro. Ho scoperto quanto sia fondamentale, irrinunciabile, sentirsi; sentire i nostri principali disallineamenti, le tensioni nei muscoli più grandi e in quelli più piccoli, sentire le nostre rigidità o eccesso di flessibilità, sentire la nostra personale, unica, forma, struttura. Altrettanto fondamentale, dopo aver sentito il corpo, è sentire i limiti che esso ci pone, come primo passo per poterli eventualmente superare.  Su quel terreno è arrivato il Pilates e la decisione di farne una professione. Per me non è stato solo un metodo per costruire me stessa su questa nuova disciplina, ma anche un metodo da condividere e trasmettere agli altri. Ho iniziato il mio percorso di studio a Milano con "Stott Pilates", terminato nel 2012 con la certificazione Matwork, Reformer, Cadillac, Chair eBarrels. Dopo alcuni anni di Pilates ho aggiunto al mio bagaglio esperienziale "Nia", disciplina ancora poco conosciuta in Italia. E'stato amore a prima vista. A luglio del 2012 ho fatto la Cintura Bianca, a seguire la Cintura Verde a Rimini e la Cintura Blu a Londra. Oltre ad altri due corsi di specializzazione The Body's Way ed i 52 Movimenti sempre a Londra. Oltre ad un lavoro di tonificazione e di flessibilità corporea, alla consapevolezza ed al collegamento mente-corpo (linee guida a cui ormai non potrei più rinunciare), l'aspetto principale di Nia è la GIOIA del MOVIMENTO, il PIACERE di muovere il tuo corpo, in modo sistemico, seguendo il tuo ritmo naturale e sperimentando la varietà del movimento. Il risultato è un lavoro cardiovascolare che si ottiene non seguendo rigidi schemi ma esprimendo attraverso la musica la propria personalità. La mia evoluzione non si ferma: lo stesso Joseph Pilates, se fosse ancora vivo,  avrebbe sicuramente evoluto il suo metodo in base alle nuove scoperte della biomeccanica del corpo umano. Ecco allora l’ultimo mio percorso seguendo James Silva, che ha creato un metodo, da lui battezzato “Garuda”, figura mitologica che cambia la sua forma a seconda delle necessità, olistico, organico e dinamiche che racchiude in sè sincreticamente i principi del Pilates, la respirazione e le asana dello Yoga, la grazia e l’atletismo della Danza. A me pare proprio  il volto del fitness del 21° secolo. Dove finisce il Pilates ha inizio Garuda: “l’incrocio, l’ibrido che sta rivoluzionando il nostro approccio al fitness. Corso Garuda Foundation a Ravenna con James Silva settembre 2014, Corso Garuda Seated & Standing livello 1 Marzo Aprile 2015, Corso Garuda Seated & Standing Livello 2 Dicembre 2015 sempre tenuti dal fondatore del metodo. Recentemente ho frequentato il Corso Nia MOVE I.T. (Rimini maggio 2016): approccio unico e nuovo all’Interval Training basato sui 52 movimenti NIA; Corso Nia FreeDance (Roma aprile 2017): per ricercare, conoscere ed esplorare la nostra espressione fisica, fantastica, magica e creativa.

Con Pilates tradizionale, Garuda più atletico e Nia sento di avere un repertorio di movimento molto vasto e completo. Trovo che la combinazione dei tre sia eccezionale per il benessere di corpo, mente e spirito.